L'impianto risulta costituito dalle seguenti sezioni:
• Sistema di captazione
Il gas prodotto dalle frazioni biodegradabili dei rifiuti smaltiti nella discarica viene aspirato mediante un sistema di captazione costituito da pozzi verticali e trincee perimetrali.
• Rete di trasporto biogas
Ogni elemento di captazione è collegato da una tubazione (linea secondaria) a più collettori (stazioni) posti sul perimetro della discarica che hanno la funzione di regolare il flusso di captazione mediante apposite valvole e sistemi di monitoraggio. Il gas viene quindi convogliato verso la centrale di estrazione per mezzo di tubazioni (linee primarie) interrate sul perimetro della discarica.
• Centrale di estrazione e sistema di regolazione
Un sistema di regolazione automatico rileva tutti i parametri fisici del flusso gassoso (portata, pressione, temperatura) ed i parametri qualitativi più importanti (% di metano e % di ossigeno). I parametri fisici e chimici del gas sono valutati automaticamente da un computer che provvede a modificare la regolazione al fine di ottimizzare la qualità del gas oppure ad interrompere la captazione nel caso di pericolo. Dai gruppi di regolazione, dopo aver subito dei trattamenti di purificazione, il biogas segue un processo di raffreddamento a temperature prossime a 1C tramite passaggio in uno scambiatore di calore acqua-biogas a fascio tubiero, a servizio del quale opera un chiller. Il cuore della sezione di aspirazione e controllo è un aspiratore in grado di applicare la necessaria depressione a tutta la rete di captazione del biogas e fornire contemporaneamente la pressione necessaria al biogas per alimentare i gruppi elettrogeni e/o le torce.
• Produzione di energia
L'impianto di produzione di energia elettrica è costituito da un gruppo elettrogeno e dall'impianto elettrico di trasformazione della
tensione. Il gas in entrata è inviato ai gruppi elettrogeni di generazione costituiti da motori alimentati con biogas. L’energia elettrica
prodotta, una volta trasformata da bassa inmedia tensione tramite apposite apparecchiature, viene immessa nella rete di distribuzione
nazionale. I gruppi elettrogeni sono provvisti di un sistema di regolazione automatica della carburazione che,
unitamente al sistema di depurazione fumi, garantisce il rispetto dei limiti delle emissioni.
• Sistema di emergenza
Nelle discariche con impianti di recupero energetico del biogas, la torcia ha la funzione di strumento di soccorso in situazioni
d'emergenza.
Nel caso in cui la quantità di biogas estratto sia superiore al fabbisogno energetico massimo dei gruppi di generazione
oppure non funzionino i gruppi elettrogeni, si procede alla combustione del biogas nella torcia in modo da garantire il
mantenimento costante delle condizioni di sicurezza della discarica.
Realizzata nel 1994 ed in esercizio dal 1995, la discarica consortile è classificata come “discarica per rifiuti non pericolosi” (ex categoria
1A) ed è suddivisa in 3 lotti, per una capacità complessiva di oltre 2.000.000 di metri cubi.
La discarica, in linea con la Direttiva comunitaria 1999/31/CE recepita in Italia con il D.Lgs 36/2003, è stata realizzata adottando tutti
i requisiti tecnici necessari alla salvaguardia delle matrici ambientali interessate (acqua, aria, suolo e sottosuolo).
La caratteristica intrinseca e distintiva dell’impianto è la sua barriera geologica naturale a bassissima permeabilità, costituita da un
banco di argilla grigio–azzurra del tardo pleistocene dello spessore di centinaia di metri (componente naturale), completata, sia sul
fondo che sugli argini, con teli sintetici in PEAD dello spessore di 2 mm (componente artificiale) e con il sistema di drenaggio del
percolato (componente costruita).
La discarica è dotata altresì di un impianto di captazione e recupero del biogas con produzione di energia elettrica, di una rete di
raccolta e pretrattamento delle acque meteoriche e di opere accessorie quali: fabbricato ufficio, impianto di pesatura, ufficio pesa,
centralina meteorologica, etc..
Attualmente l'impianto serve 53 Comuni della Provincia di Chieti (ca. 150.000 abitanti), produttori privati ed altri Comuni della Regione
Abruzzo in regime di ordinanza, per un conferimento medio di ca. 100.000 tonnellate/anno.
L’impianto di recupero energetico del gas prodotto dalla discarica consortile, entrato in funzione nel febbraio 2005, ha una potenza
elettrica di 1.672 kW, che consente:
• Una produzione annua di c.a. 13.250.000 kWh elettrici, equivalenti al fabbisogno annuo di energia elettrica di circa 5.050 utenze
domestiche.
L’unità dimisura che esprime la quantità di energia elettrica prodotta è il kWh, pari alla potenza elettrica di 1.000Wper un periodo
di un’ ora.
• Il recupero di c.a. 7.884.000 Nmc/anno di biogas.
• Di evitare il consumo annuo di 3.269 tonnellate di petrolio.
Tonnellate di petrolio non consumate producendo energia elettrica da fonti rinnovabili –biogas - anziché da petrolio.
• Di evitare l'emissione in atmosfera di 9.302 tonnellate/anno di anidride carbonica.
Tonnellate di CO2 ( tev CO2) evitate (non immesse in atmosfera) producendo energia elettrica da fonti rinnovabili come il biogas,
anziché da fonti tradizionali (quali carbone, petrolio, ecc...).
• Di evitare la dispersione in atmosfera di 59.340 tonnellate/anno di anidride carbonica.
Tonnellate di CO2 (Teq CO2), equivalenti alle tonnellate di metano (CH4) contenute nel biogas, altrimenti disperse in atmosfera
se non fossero captate dall'impianto.
L'impianto risulta costituito dalle seguenti sezioni:
• Sistema di captazione
Il gas prodotto dalle frazioni biodegradabili dei rifiuti smaltiti nella discarica viene aspirato mediante un sistema di captazione costituito da pozzi verticali e trincee perimetrali.
• Rete di trasporto biogas
Ogni elemento di captazione è collegato da una tubazione (linea secondaria) a più collettori (stazioni) posti sul perimetro della discarica che hanno la funzione di regolare il flusso di captazione mediante apposite valvole e sistemi di monitoraggio. Il gas viene quindi convogliato verso la centrale di estrazione per mezzo di tubazioni (linee primarie) interrate sul perimetro della discarica.
• Centrale di estrazione e sistema di regolazione
Un sistema di regolazione automatico rileva tutti i parametri fisici del flusso gassoso (portata, pressione, temperatura) ed i parametri qualitativi più importanti (% di metano e % di ossigeno). I parametri fisici e chimici del gas sono valutati automaticamente da un computer che provvede a modificare la regolazione al fine di ottimizzare la qualità del gas oppure ad interrompere la captazione nel caso di pericolo. Dai gruppi di regolazione, dopo aver subito dei trattamenti di purificazione, il biogas segue un processo di raffreddamento a temperature prossime a 1C tramite passaggio in uno scambiatore di calore acqua-biogas a fascio tubiero, a servizio del quale opera un chiller. Il cuore della sezione di aspirazione e controllo è un aspiratore in grado di applicare la necessaria depressione a tutta la rete di captazione del biogas e fornire contemporaneamente la pressione necessaria al biogas per alimentare i gruppi elettrogeni e/o le torce.
• Produzione di energia
L'impianto di produzione di energia elettrica è costituito da un gruppo elettrogeno e dall'impianto elettrico di trasformazione della
tensione. Il gas in entrata è inviato ai gruppi elettrogeni di generazione costituiti da motori alimentati con biogas. L’energia elettrica
prodotta, una volta trasformata da bassa inmedia tensione tramite apposite apparecchiature, viene immessa nella rete di distribuzione
nazionale. I gruppi elettrogeni sono provvisti di un sistema di regolazione automatica della carburazione che,
unitamente al sistema di depurazione fumi, garantisce il rispetto dei limiti delle emissioni.
• Sistema di emergenza
Nelle discariche con impianti di recupero energetico del biogas, la torcia ha la funzione di strumento di soccorso in situazioni
d'emergenza.
Nel caso in cui la quantità di biogas estratto sia superiore al fabbisogno energetico massimo dei gruppi di generazione
oppure non funzionino i gruppi elettrogeni, si procede alla combustione del biogas nella torcia in modo da garantire il
mantenimento costante delle condizioni di sicurezza della discarica.
L'impianto di trattamento meccanico dei rifiuti è stato realizzato nel 2005 nell'ambito di un opificio industriale di circa 1.000 mq. Il lay-out impiantistico, progettato nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia, si articola in quattro diverse fasi. In una prima fase di ricezione, i rifiuti in ingresso vengono scaricati in una camera all'interno dell'impianto di trattamento per poi essere prelevati e trasportati in un trituratore (fase di triturazione).
Successivamente, con la vagliatura, il materiale triturato viene separato ulteriormente in due distinte frazioni: una frazione secca (materiale leggero con tasso di umidità inferiore al 5%) ed una frazione umida (materiale pesante con tasso di umidità superiore al 50%).
Infine, con il caricamento, le due frazioni provenienti dalla vagliatura vengono movimentate e poste all'interno di due semirimorchi autocompattanti. La compattazione attribuisce al rifiuto la possibilità di essere movimentato più agevolmente, impegnando un minor volume nella successiva fase di conferimento.
La Ecologica Sangro gestisce le proprie attività ed eroga i servizi secondo criteri di qualità , salvaguardia dell'ambiente e rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Per conseguire obiettivi volti ad assicurare la continuità , affidabilità ed ampliamento dei servizi la DECO ha adottato un Sistema Integrato Qualità , Ambiente, Sicurezza che si basa sui seguenti principi fondamentali:
Sensibile all' informazione verso l' esterno, Ecologica Sangro si pone come obiettivo costante quello di fornire conoscenze sempre più adeguate circa la propria realtà aziendale e l' interdipendenza tra il suo operato e l' attenzione alla salvaguardia dell' ambiente.
Costruire un futuro sostenibile vuol dire, infatti, non solo evolversi nella ricerca e nell' utilizzo delle migliori tecnologie, ma anche sentirsi azienda inserita nel complesso sistema di relazioni con istituzioni, cittadini, giovani, associazioni e con tutti coloro chiamati, direttamente o indirettamente, ad essere parte attiva nei processi decisionali del proprio territorio.
A tal fine, Ecologica Sangro promuove convegni, visite guidate ai propri impianti e tutte quelle attività formative che si concretizzano nell' attuazione di comportamenti ed atteggiamenti positivi volti alla più ampia salvaguardia delle risorse naturali e culturali di cui tutti noi siamo custodi.
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